Transmediale

Lo schermo non è tutta l’interfaccia

Carta, strumenti, oggetti, corpi e spazio fanno parte dell’UI

Collega ciò che accade sullo schermo con ciò che si fa in aula. Un software transmediale, per una didattica che lo è già.

Ciclo transmediale

Dal monitor all’aula, e ritorno

Questa direzione è appena iniziata. Il primo passo esiste già; il lavoro sistematico prenderà forma nel ciclo di laboratori 2026/2027, sviluppato insieme a docenti e studenti.

Direzione transmediale

5%
Prima funzione disponibile, sperimentazione strutturata da avviare5% completato

Stampa del Diario di progetto

Le tracce del Diario possono uscire dal software: si può stampare il percorso svolto e scaricare modelli cartacei da compilare a mano.

Primo passo

Il Diario esce dallo schermo

Stampa e materiali cartacei

Non vogliamo che documentare un progetto significhi per forza restare nel software. Il Diario può diventare un foglio, una scheda o un piccolo taccuino da portare sul banco e usare durante il lavoro.

Finestra di ScholastiCAD per stampare il Diario di progetto e scaricare modelli cartacei
La prima funzione transmediale già disponibile: stampare il Diario oppure scaricare una scheda A4 o un taccuino A5 da compilare a mano.
Studenti al lavoro con ScholastiCAD durante un laboratorio Hi-Storia a Torpignattara
Dove è cresciuto

Hi-Storia Torpignattara · 2025/2026

Le prime pratiche transmediali sono emerse nei laboratori già svolti: uso di schede, passaggi sul banco, materiali cartacei e dialogo continuo tra spiegazione, misura e modellazione.

Guarda edizione 2025/26
Esempi d’uso su carta

Quando il lavoro continua sul banco

Queste pratiche esistono già. L’obiettivo è trasformarle in una UI e una UX che coinvolgano attivamente ScholastiCAD, facendo entrare carta, misura, dialogo e oggetti nel flusso di lavoro del software invece di lasciarli invisibili o, ben che vada, ai margini.

Studente al computer con schede cartacee e righello sul banco

Schede stampate, righello e modello digitale lavorano insieme.

Docente spiega alla classe a partire da una scheda e dal lavoro a schermo

Le spiegazioni possono partire da una scheda condivisa e rientrare nel software.

Studenti in aula usano ScholastiCAD e fogli stampati

Disegno, misura e verifica su carta accompagnano la modellazione.

La riflessione centrale

Il software fa parte della lezione

Una lezione non avviene soltanto tra una persona e uno schermo. Ci sono fogli, misure, oggetti, compagni, discussioni, tentativi e spazio fisico.

ScholastiCAD vuole riconoscere questa realtà e progettare passaggi intenzionali tra i diversi mezzi, invece di trattare tutto ciò che accade fuori dal monitor come qualcosa di esterno al software.

ScholastiCAD
📐 righelli
e misure
📄 carta
e schizzi
🧱 oggetti
fisici
👥 compagni
e confronto
🏫 aula
e spazio
?
Ciclo 2026/2027

Progettare passaggi tra media diversi

Le prossime funzioni non sono ancora definite una per una. Sono direzioni da costruire con i docenti, osservando quando ha senso uscire dallo schermo e quando invece il digitale è il mezzo migliore.

01

ScholastiCAD Aula

Uno spazio per preparare attività, materiali e riferimenti come piante e alzati, e farli entrare nel flusso di lavoro degli studenti senza ridurre la lezione a una sequenza di istruzioni sullo schermo.

02

Schede offscreen

Misurare, prevedere, spiegare o verificare su carta prima di tornare al modello. Brevi supporti collegati alle funzioni, da usare sul banco o sul quaderno.

03

Checkpoint mediali

In alcuni momenti il software potrà suggerire di passare alla carta, a un oggetto, al dialogo o allo spazio fisico, non come interruzione ma come parte dell’attività.

04

Preparare la stampa 3D

La verifica prima dell’esportazione può diventare un’attività didattica attraverso dimensioni, scala, parti sospese, fattibilità e confronto con l’oggetto che verrà prodotto.

Il cambio che vogliamo esplorare
schermocartadialogoschermooggetto fisicorevisione
Coming soon

Il nuovo laboratorio deve ancora iniziare

Le immagini del ciclo 2026/2027 arriveranno con l’avvio del lavoro. Per ora raccontiamo la direzione e lo spazio in cui prenderà forma.

Dove verrà co-progettato

Hi-Storia Torpignattara · ciclo 2026/2027

La prossima fase verrà sviluppata insieme a docenti e studenti, per capire quali passaggi tra schermo, carta, oggetti e aula siano davvero utili e quali invece aggiungano soltanto attrito.