Didattico

La didattica viene prima

Software educativo, non software adattato

Funzioni e interazioni vengono pensate con docenti, curricoli e attività reali: la scuola non è una modalità aggiunta dopo, ma un requisito di progetto.

Ciclo didattico

Funzioni che non disegnano soltanto

Questa direzione è già in cammino. Una parte consistente del primo ciclo è stata costruita; il prossimo lavoro servirà a renderla più guidata, più curricolare e più personalizzabile insieme ai docenti.

Direzione didattica

45%
Primo nucleo attivo, funzioni educative già presenti, espansione curricolare in arrivo45% completato

Diario di progetto multimodale

Testo, audio, screenshot, immagine e stato del progetto per lasciare una traccia riflessiva del lavoro.

Diario stampabile

Il Diario può uscire dal software: stampa, PDF e modelli cartacei da compilare sul banco.

Export dei dati d’uso

Una funzione che è anche alfabetizzazione digitale: vedere i propri dati, capirli e scegliere se condividerli.

Isometrie e primi strumenti per la lezione

Uno strumento creato ex novo per la scuola, insieme a primi materiali stampabili e utilizzabili in aula.

Prime funzioni didattiche

Quando il CAD diventa parte della lezione

Il primo 45% non corrisponde a una sola funzione. Sono già entrati in ScholastiCAD pezzi metacognitivi, strumenti di alfabetizzazione digitale, materiali per il lavoro sul banco e funzioni geometriche nate da esigenze curricolari reali.

01

Diario di progetto

Fermarsi, raccontare, documentare

Il Diario introduce nel CAD uno spazio metacognitivo. Una traccia può contenere testo, audio, screenshot, immagini e lo stato del progetto. L'icona può richiamare il gruppo se dopo un certo tempo, di default 30 minuti, non è stata lasciata una parte riflessiva; in alcuni flussi il Diario può anche aprirsi al cambio turno.

Diario di progetto di ScholastiCAD con testo, autori, immagine e audio
Una traccia può raccogliere testo, audio, immagine e stato del progetto.
Interfaccia di ScholastiCAD con l'icona del Diario evidenziata
Il software può ricordare che è il momento di fermarsi e riflettere.
Digitale e carta

Il Diario è anche stampabile in PDF e dispone di modelli cartacei compilabili sul banco. La stessa pratica riflessiva può quindi continuare fuori dallo schermo.

02

Alfabetizzazione digitale sui dati

Capire cosa produce un software mentre lo si usa

La possibilità di vedere ed esportare i propri dati d'uso non è soltanto una scelta di privacy. Diventa materiale didattico per osservare quali informazioni generiamo, cosa normalmente viene inviato alle piattaforme e cosa significa scegliere se condividere oppure no.

Qui la didattica non viene aggiunta dopo con una spiegazione esterna. È la funzione stessa a rendere leggibile il funzionamento digitale.

Già presente in ScholastiCAD
Schermata di ScholastiCAD che spiega ed esporta i dati d'uso
Vedere, scaricare e comprendere i dati prima di decidere se condividerli.
03

Strumenti da portare sul banco

Righelli, squadrette, schede e primitive per Schola Fabra

Questi strumenti non sono una prospettiva futura: sono già stati progettati e usati. Alcune primitive possono essere stampate e trasformate in righelli, squadrette o altri piccoli strumenti fisici, da usare durante la lezione e ricollegare al modello digitale.

Studente usa ScholastiCAD insieme a una scheda stampata e a un righello prodotto per la lezione
Il modello digitale può produrre strumenti che tornano fisicamente sul banco.

È una delle forme più semplici di Schola Fabra: costruire strumenti per imparare e poi usarli nella stessa attività didattica.

Già sviluppato e usato in aula
04

Isometrie pensate anche per il curricolo

Una funzione geometrica creata ex novo

Il tool Isometrie nasce anche da un'esigenza didattica: simmetrie rotazionali e trasformazioni geometriche sono contenuti della scuola secondaria e ricorrono spesso nella storia dell'architettura e dell'archeologia che incontriamo nei laboratori Hi-Storia.

Pagine di un libro con esempi di isometrie nello spazio
Il riferimento non è soltanto il CAD professionale, ma anche ciò che si studia e si osserva a scuola.
Libri sulle trasformazioni geometriche e il ritmo delle forme
Nel prossimo ciclo aggiungeremo riferimenti curricolari più espliciti direttamente attorno alla funzione.
Studenti al lavoro con ScholastiCAD durante un laboratorio Hi-Storia a Torpignattara
Dove è cresciuto

Hi-Storia Torpignattara · 2025/2026

Diario, richiami riflessivi, strumenti da usare sul banco, alfabetizzazione sui dati e lavoro con le isometrie sono cresciuti dentro lo stesso laboratorio, osservando cosa serviva davvero durante le attività con docenti e studenti.

Guarda edizione 2025/26
Riflessione centrale

Non basta un CAD scolastico. Servono funzioni educative

Molti software usati a scuola sono adattamenti di prodotti pensati altrove. Possono essere utili, ma la parte educativa resta spesso esterna: nelle consegne del docente, nei fogli stampati, nelle discussioni, nei tempi di riflessione.

ScholastiCAD prova a spostare una parte di questo lavoro dentro l’interfaccia: funzioni riflessive, metacognitive, curricolari e di alfabetizzazione digitale. Non solo operare su un modello, ma anche spiegare, osservare, documentare e capire il contesto tecnico in cui si sta lavorando.

Nell’era degli LLM e degli agenti capaci di produrre disegni 3D o persino software, un CAD non è più sufficiente né sempre necessario. Ha senso se diventa anche un luogo in cui si progettano competenze insieme ai docenti.

Cosa metteremo

Dentro il prossimo ciclo

Nel 2026/2027 vogliamo espandere questa direzione con funzioni pensate insieme ai docenti, soprattutto per rendere più guidati il lavoro riflessivo, i collegamenti curricolari e le attività costruite dagli insegnanti.

01

Diario guidato

Promemoria configurabili, apertura al cambio turno e piccole domande riflessive che aiutino a trasformare il Diario in una pratica costante, non occasionale.

02

Riferimenti curricolari nelle Isometrie

Lessico, esempi e attività guidate su ordini, centri, assi, rotazioni e composizioni, collegati ai curricoli e ai casi che emergono nei laboratori.

03

Alfabetizzazione digitale espansa

Lettura più chiara dei dati d’uso, spiegazioni su cosa resta locale e cosa si sceglie di condividere, confronti con il funzionamento delle piattaforme più comuni.

04

Attività suggerite dai docenti

Piccoli pacchetti didattici, prompt, task e checkpoint preparati dagli insegnanti e agganciati alle funzioni del software, anche attraverso ScholastiCAD Aula.

Una sequenza possibile
osservaremodellarefermarsirifletteredocumentareritornare alla lezione
Coming soon

Il nuovo ciclo deve ancora iniziare

La prossima fase servirà a rendere più esplicite e più guidate le parti didattiche di ScholastiCAD, insieme a docenti e studenti.

Dove verrà sviluppato insieme

Hi-Storia Torpignattara · ciclo 2026/2027

Qui continueremo a mettere alla prova diario, isometrie, alfabetizzazione digitale e materiali per la lezione, per capire quali funzioni aiutano davvero il lavoro curricolare e metacognitivo.

Guarda edizione 2025/26