La riflessione centrale
Il software parla quasi sempre al singolare
Sherry Turkle ha descritto in Alone Together il paradosso di tecnologie che ci connettono mentre possono lasciarci isolati. Qui la domanda si allarga: anche fuori dai social, quasi ogni software immagina una sola persona davanti a un monitor.
Un CAD, una mail, un editor di immagini, un motore di ricerca o un assistente AI di solito non sanno se sullo stesso schermo ci sono due persone, un gruppo o una classe. ScholastiCAD prova a progettare anche per queste situazioni, rendendo visibili ruoli, passaggi, revisione e reciprocità senza trasformare ogni attività in collaborazione forzata.
La relazione non è un interruttore acceso o spento. Un’attività può restare individuale, aprirsi al confronto, diventare reciproca oppure coinvolgere una classe o una comunità.